Intimazione di sfratto per morosità


Tribunale di Taranto

Atto di intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida dello stesso.

La società “____A A A____. S.r.l.”, con sede in Taranto alla via _____B B B____, 40, P.I. 00000000000, in persona dell’amministratore unico, e legale rappresentante pro-tempore, sig.ra _____C C C_____, ivi domiciliata alla via Palteja, 100 presso e nello Studio dell’Avvocato Barbara BIASE che la rappresenta e difende in virtù di procura ad litem resa a margine del presente atto.

Premesso che

- la società “____A A A____S.r.l.”, in persona dell’amministratore unico e l.r. p.t., sig.ra ____C C C_____ è proprietaria di un locale sito in Taranto alla via ____D D D____, di metri quadri 100 circa;

- tale locale veniva concesso in locazione per uso commerciale, in particolare per il solo uso di somministrazione di alimenti e bevande al sig. ____X X X____ con contratto stipulato in data 1 aprile 2005 regolarmente registrato, (cfr. doc1);

- il sig. ____X X X____ si impegnava a corrispondere a parte locatrice, un canone mensile fissato in € 1200 oltre IVA da pagarsi entro e non oltre il giorno 5 di ciscun mese presso il domicilio del locatore;

- le parti convenivano che il canone pattuito fosse aggiornato annualmente secondo le variazioni dell’andamento I.Stat.;

- a seguito di tale richiesta , (cfr. doc2), il sig. _____X X X_____ doveva corrispondere canoni mensili pari ad € 1243, 20 oltre IVA a partire dal 1 giugno 2007;

- il conduttore si è reso moroso nel pagamento dei canoni di locazione per le mensilità di luglio fino a tutt’oggi nonché, nel pagamento di € 595 quale saldo dei canoni di locazione per le mensilità di maggio, (€ 330) e giugno (€ 265), per un importo complessivo di € 6562,36 come da fatture che si esibiscono;

- la richiesta di adempimento inoltrata bonariamente al sig. _____X X X____ con A/R nr. 13079853319-7 del 03/08/2007 è rimasta priva di riscontro alcuno in quanto tornata al mittente per compiuta giacenza, (cfr. doc3);

- persistendo, quindi, a tutt’oggi la morosità del conduttore nel pagamento dei canoni di locazione, la società ____A A A____ S.r.l., con sede in Taranto alla via _____B B B_____, in persona dell’amministratore unico e l.r.p.t., sig.ra ____C C C____, nella qualità spiegata in atti, rappresentati, difesi e domiciliati come sopra,

intimano

al sig. ____X X X____ sfratto per morosità, diffidandolo a rilasciare immediatamente l’unità immobiliare sita in Taranto alla via _____D D D_____, liberandolo da persone e cose di sua pertinenza con avvertimento che in mancanza si procederà ad esecuzione forzata e, contestualmente

cita

il sig. ____X X X____ residente in Taranto alla via ____J J J____, 35 a comparire innanzi al Tribunale di Taranto nei locali di sue solite sedute all’udienza del 4 dicembre 2007, ore di rito con il prosieguo, con l’invito a costituirsi nei modi e termini di Legge e con avvertimento che, non comparendo alla suddetta udienza o comparendo senza fare opposizione all’intimando sfratto, pure se a seguito di regolare comparizione, il tribunale convaliderà il presente sfratto ai sensi dell’art. 663 C.P.C., per ivi sentire e accogliere le seguenti

conclusioni.

Richiamato tutto quanto sopra scritto Voglia l’Ill.mo Tribunale adito così provvedere:

- convalidare lo sfratto per morosità intimato ai sensi dell’art. 658 C.P.C. per inadempimento del conduttore e, per l’effetto, ordinare l’apposizione sul presente atto della formula esecutiva ai sensi dell’art. 663 C.P.C.;

- quindi, in caso di opposizione da parte dell’intimato, pronunciare ordinanza di rilascio dell’immobile locato e condannare l’opponente alle spese con sentenza provvisoriamente esecutiva ai sensi e per gli effetti dell’art. 665 C.P.C.;

- condannare il convenuto alla rifusione delle spese e competenze di causa indicata in separata nota (cfr. doc. 4);

- fissare la data di esecuzione a brevissimo termine ex. art. 56 Legge 391/78. Vinte le spese in caso di resistenza

- constatata la morosità dell’intimato, nonché la liquidità ed esigibilità del credito derivante dai canoni non pagati fondati su prova scritta, ingiungere il pagamento dei canoni scaduti e maturati, ammontanti ad € 6562,36 nonché degli ulteriori canoni maturandi fino alla esecuzione dello sfratto nonché rilascio dell’immobile locato, oltre che gli interessi di Legge, nonché per le spese ed onorari della procedura de qua.

In via istruttoria si allegano i seguenti documenti:

copia contratto di locazione;

copia atto di registrazione del 05/04/2005;

copia lettera A/R del 03/08/2007;

copia comunicazione aggiornamento canone;

copia fatture dalla numero 4 alla numero 9 per pagamento canoni;

nota spese;

ai sensi e per gli effetti della Legge 23/12/1999 nr. 488 si dichiara che il valore della presente causa è di € 6562,36.-

Taranto, li

Avvocato Barbara BIASE

 

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